Mondi dei Misteri
printprintFacebook
......
...
......
" >


 
Previous page | 1 | Next page
Facebook  

San Valentino, i grandi amori della Firenze del passato

Last Update: 1/22/2019 11:26 PM
Author
Print | Email Notification    
OFFLINE
Post: 142,087
Post: 109,034
Registered in: 6/2/2006
Registered in: 10/28/2008
Gender: Female
Nevin
Gold User
1/22/2019 10:57 PM
 
Modify
 
Delete
 
Quote


„In occasione del 14 febbraio, vi raccontiamo le storie dei grandi amori fiorentini dei tempi antichi“


Dante e Beatrice dipinti da Henry Holiday


Dante e Beatrice
Cominciamo il nostro tour romantico con la coppia più rappresentativa della Firenze antica: il sommo poeta e colei che lo condusse alla beatitidine nel Regno dei Cieli.

Come racconta lui stesso nell'opera "Vita Nova", Dante incontrò l’amata Beatrice Portinari all'età di 9 anni, per poi rivederla un'ultima volta all'età di 18. Pare che l'incontro avvenne durante una messa alla Badia Fiorentina, situata nel cuore della città antica davanti al Bargello.

Alcuni, invece, sostengono che la chiesa dell'incontro fu quella di Santa Margherita dei Cerchi, poco distante dalle abitiazioni dei celebri personaggi. Questa piccola chiesa di via dei Cerchi, infatti, è ancora nota come "Chiesa di Dante e Beatrice".

Continua...


Image and video hosting by TinyPic


















FAT BOTTOMED GIRLS official page!
































OFFLINE
Post: 142,087
Post: 109,034
Registered in: 6/2/2006
Registered in: 10/28/2008
Gender: Female
Nevin
Gold User
1/22/2019 11:03 PM
 
Modify
 
Delete
 
Quote


Amori e misteri di Bianca Cappello
Al numero 26 di via Maggio si trova il Palazzo di Bianca Cappello, donna di straordinaria bellezza, amante e in seguito moglie del Granduca di Toscana Francesco I de' Medici.

Questa residenza venne costruita per Bianca dal Granduca stesso: la scintilla tra i due scoccò quando erano ancora entrambi sposati, tanto da divenire uno degli amori clandestini più chiacchierati della Firenze antica. Una relazione circondata da morti improvvise e misteri ancora oggi irrisolti.

I loro rispettivi coniugi, infatti, morirono in circostanze improvvise e sospette: la moglie del Granduca perse la vita in un incidente, mentre il marito di Bianca venne assassinato in strada.

In seguito a questi eventi, Bianca e il Granduca si unirono in matrimonio. Ma dopo una cena presso la villa di Poggio a Caiano, i novelli sposi si ammalarono gravemente e morirono entrambi dopo giorni di agonia. Avvelenamento o tragica fatalità? Il mistero resta ancora oggi irrisolto.

Continua...














Image and video hosting by TinyPic


















FAT BOTTOMED GIRLS official page!
































OFFLINE
Post: 142,087
Post: 109,034
Registered in: 6/2/2006
Registered in: 10/28/2008
Gender: Female
Nevin
Gold User
1/22/2019 11:06 PM
 
Modify
 
Delete
 
Quote


Casa Guidi
In quello che oggi è il museo di Casa Guidi, tra il 1847 e il 1861 fu la residenza della poetessa inglese Elizabeth Browning e di suo marito Robert Browning. Unitisi in matrimonio contro il volere delle famiglie, i due sposi trovarono rifugio a Firenze, che divenne cornice del loro amore.

Proprio qui, infatti, la poetessa scrisse la sua opera più famosa, “Le finestre di Casa Guidi", documento che attesta i moti risorgimentali nella Firenze del 1847. E sempre a Firenze Elizabeth Browning morì nel 1861: la poetessa è sepolta al monumentale Cimitero degli Inglesi, al piazzale Donatello.

Continua...








Image and video hosting by TinyPic


















FAT BOTTOMED GIRLS official page!
































OFFLINE
Post: 142,087
Post: 109,034
Registered in: 6/2/2006
Registered in: 10/28/2008
Gender: Female
Nevin
Gold User
1/22/2019 11:09 PM
 
Modify
 
Delete
 
Quote


Romeo e Giulietta di Santo Spirito
Esiste una versione fiorentina della storia di Romeo e Giulietta: il leggendario amore tra Dianora de’ Bardi e Ippolito Buontalenti, giovani innamorati appartenenti a due famiglie nemiche, protagonisti di una vicenda shakespeariana ma dal lieto fine.

Proprio come Romeo e Giulietta, i due giovani si sposarono in segreto e architettarono una fuga d'amore. Il loro piano venne però scoperto e Ippolito fu condannato a morte. Si racconta che prima dell’esecuzione, il giovane volle essere condotto al patibolo passando per via De’ Bardi per vedere un’ultima volta l'amata Dianora.

Appena lo vide dalla finestra, la ragazza corse in strada, implorando pietà per l'amato. Le due famiglie rivali vennero convocate e la Signoria stabilì la validità del loro matrimonio: Ippolito ottenne la grazia e i due innamorati vissero così felici e contenti.

Fonte

Tina


Image and video hosting by TinyPic


















FAT BOTTOMED GIRLS official page!
































OFFLINE
Post: 142,087
Post: 109,034
Registered in: 6/2/2006
Registered in: 10/28/2008
Gender: Female
Nevin
Gold User
1/22/2019 11:15 PM
 
Modify
 
Delete
 
Quote


La storia della chiesa di Dante e Beatrice

Chiesa Santa Margherita


Qual è la vera chiesa di Dante e Beatrice? Sebbene non vi sia la certezza assoluta, l'edificio Santa Margherita dei Cerchi situato nell'omonima via è da sempre nota come la chiesa di Dante, il luogo dove il sommo poeta sposò Gemma Donati (secondo altri invece il matrimonio ebbe luogo nella vicina San Martino) e incontrò l'amata Beatrice Portinari, la cui famiglia aveva qui le proprie sepolture.

Le tappe fondamentali del suo amore ideale e simbolico per Beatrice vengono ripercorse nella “Vita Nova”, celebre opera dantesca in cui il poeta racconta la sua esistenza rinnovata grazie all'esperienza dell'amore, in una trama esile ma ricca di valori allegorici. Proprio qui il sommo narra di aver incontrato la donna soltanto due volte, la prima a nove anni e la seconda a diciotto: un'apparizione angelica, poiché nel saluto di Beatrice vide “tutti li meriti” della sua beatitudine.
Nell'ultima parte dell'opera, Beatrice muore, per poi apparire in sogno al poeta. La sola immagine della donna riporterà Dante sulla retta via: il sommo decide allora di scrivere su Beatrice quello che “mai fue detto di alcuna”, annunciando così la stesura della Divina Commedia.

Se nella chiesa fiorentina però venne sicuramente sepolto il padre di Beatrice, Folco Portinari, è piuttosto controversa l'ipotesi che qui vi sia anche il sepolcro della donna, più probabilmente sepolta nella tomba della famiglia del marito Bardi, all'interno del chiostro Grande di Santa Croce.
Nonostante la tomba sia quasi sicuramente un falso, la piccola chiesetta è divenuta meta di pellegrinaggi da parte di tutti i dantisti appassionati, curiosi di poter vedere il luogo di sepoltura della famosa “tanto gentile e tanto onesta” Beatrice.

Fonte




Image and video hosting by TinyPic


















FAT BOTTOMED GIRLS official page!
































OFFLINE
Post: 142,087
Post: 109,034
Registered in: 6/2/2006
Registered in: 10/28/2008
Gender: Female
Nevin
Gold User
1/22/2019 11:20 PM
 
Modify
 
Delete
 
Quote


Oltrarno, i misteri di Bianca Cappello

Palazzo di Bianca Cappello


Nella zona dell'Oltrarno fiorentino si trova un edifico dalla facciata particolarissima. Si tratta del Palazzo di Bianca Cappello, situato in Via Maggio al numero civico 26, antica dimora di colei che fu amante e poi moglie del Granduca di Toscana Francesco I de' Medici. Una storia d'amore ancora oggi carica di inquietanti misteri. Fu il Granduca stesso a costruire per la bella Bianca questa sontuosa residenza, ordinando all'architetto Bernardo Buontalenti che venisse edificata nel punto più vicino alla reggia di Palazzo Pitti, che si trova ad appena un isolato di distanza. Quando i due s'innamorarono erano entrambi sposati e la loro relazione divenne presto di dominio pubblico, mentre i loro rispettivi coniugi morirono in circostanze misteriose. Il marito di Bianca Pietro Bonaventuri fu assassinato in strada, mentre Giovanna D’Austria, moglie legittima di Francesco I, morì prematuramente nel 1578 cadendo dalle scale.

Francesco e Bianca poterono così unirsi in matrimonio ma, pochi anni dopo, in seguito a una cena presso la villa Medicea di Poggio a Caiano, i novelli sposi furono colpiti da violente febbri, per poi morire entrambi nel 1587 dopo giorni di agonia. Sebbene le autopsie dell'epoca rilevarono sui corpi la presenza della malaria, oggi si ipotizza piuttosto l'avvelenamento reciproco, ma i moventi restano ignoti. Secondo altri invece il colpevole fu il cardinale Ferdinando, fratello di Francesco I, da sempre contrario alla loro relazione e che forse organizzò l'omicidio dei due sposi per ottenere il trono del Granducato di Toscana. Le indagini recenti condotte nel 2011 da Gino Fornaciari, direttore della Divisione di Paleopatologia, Storia della Medicina e Bioetica dell'Università di Pisa e coordinatore del "Progetto Medici", confermerebbero invece la tesi della malaria, che i due sposi avrebbero contratto nel pomeriggio durante una battuta di caccia, proprio come era successo pochi anni prima alla madre Eleonora di Toledo di Francesco I.

Fonte

[Edited by ariel.46 1/22/2019 11:20 PM]

Image and video hosting by TinyPic


















FAT BOTTOMED GIRLS official page!
































OFFLINE
Post: 142,087
Post: 109,034
Registered in: 6/2/2006
Registered in: 10/28/2008
Gender: Female
Nevin
Gold User
1/22/2019 11:24 PM
 
Modify
 
Delete
 
Quote


I segreti del cimitero degli Inglesi

Cimitero degli Inglesi


Anche Firenze ha la sua personale Spoon River. Parliamo del cimitero degli Inglesi, il luogo che ispirò uno dei quadri più famosi del mondo. Il celebre dipinto intitolato “L'Isola dei morti” del pittore svizzero Arnold Böcklin raffigurerebbe proprio il cimitero di piazzale Donatello. Un quadro suggestivo ed inquietante al tempo stesso, del quale persino Adolf Hitler possedeva una copia. Non è un caso dunque che la figlia di Böcklin sia sepolta proprio lì, insieme ad altri illustri ospiti.
Aperto nel 1827, s'impose fin da subito sull'antico Camposanto livornese, per secoli l'unico di tutta la Toscana in cui venivano accolte le salme di non cattolici e non ebrei. In particolare il cimitero fiorentino venne edificato da una società che rappresentava la Chiesa evangelica riformata svizzera, intenzionata a creare un cimitero internazionale ed ecumenico, destinato anche a russi e greco-ortodossi.

Ma fu soprattutto la vasta comunità britannica di Firenze ad avvalersi di questo camposanto, dove ancora oggi si trovano le tombe più insolite, come ad esempio quella di Beatrice Shakespeare e Edward Claude Shakespeare Clench, gli ultimi discendenti di William Shakespeare, la poetessa Elizabeth Barrett Browning o ancora lo scrittore Giovan Pietro Vieusseux, fondatore dell'omonimo e prestigioso Gabinetto di Palazzo Strozzi.

Nel 1865 l'architetto Giuseppe Poggi conferì al cimitero una forma ovale, al fine di inserirlo al centro della rinnovata piazza Donatello. Fu così che, isolandolo come una sorta di collina apparentemente inaccessibile, venne trasformato nell'isola dei morti, un luogo pieno di storia, tombe monumentali e fascino ineguagliabile. Sebbene dismesso già nel 1877, il cimitero rappresenta uno degli ambienti più suggestivi della città: un camposanto monumentale tutto da scoprire.

Fonte


Image and video hosting by TinyPic


















FAT BOTTOMED GIRLS official page!
































OFFLINE
Post: 142,087
Post: 109,034
Registered in: 6/2/2006
Registered in: 10/28/2008
Gender: Female
Nevin
Gold User
1/22/2019 11:26 PM
 
Modify
 
Delete
 
Quote


Ippolito e Dianora, i Romeo e Giulietta fiorentini



Anche Firenze ha visto una vicenda amorosa dai toni shakespeariani ma corredata dal lieto fine. E’ la storia di Ippolito e Dianora, conosciuti anche come Romeo e Giulietta di Santo Spirito. Nella bella Firenze dove la scena è collocata, due famiglie appartenenti alle fazioni nemiche di guelfi e ghibellini covano antichi rancori. A queste due casate, quella dei Bardi e dei Buondemonti, unite da un reciproco odio mortale, appartenevano la bella Dianora de’ Bardi e Ippolito Buontalenti.

Quando il giovane la vide durante i festeggiamenti di San Giovanni, se ne innamorò perdutamente. Ma appena scoprì l’identità della fanciulla, la malattia dell’amore lo colse: come avrebbero mai potuto acconsentire al loro matrimonio?

Ippolitò si ammalò gravemente, per poi confessare alla madre che, se non avesse avuto in sposa Dianora, avrebbe scelto la morte. La donna, mossa a compassione dalla richiesta del figlio, trovò il modo di farli incontrare. I due giovani decisero di sposarsi in segreto, organizzando una fuga d’amore.

Si racconta però che la notte prefissata, mentre Dianora aspettava il suo amato affacciata al balcone, qualcosa andò storto: Ippolito venne scoperto e condannato a morte per furto in flagranza di reato. Ippolito, pur di non disonorare l’amata, accettò la condanna e il giorno dell’esecuzione chiese di essere condotto alla forca passando per vai De’ Bardi, nella speranza di vedere Dianora un’ultima volta.

Dianora, appena lo vide passare sotto la finestra, si precipitò giù per le scale, implorando la grazia per l’amato e confessando tutta la verità sull’episodio. Una gran folla accorse e le due Casate furono convocate: la Signoria si impose allora sull’antico odio delle Famiglie, stabilendo la validità dell’unione. I due giovani vissero così felici e contenti, fino alla fine dei loro giorni.

Fonte

Tina



Image and video hosting by TinyPic


















FAT BOTTOMED GIRLS official page!
































Admin Thread: | Close | Move | Delete | Modify | Email Notification Previous page | 1 | Next page
New Thread
 | 
Reply
Cerca nel forum

Home Forum | Bacheca | Album | Users | Search | Log In | Register | Admin
Create your free community and forum! Register to FreeForumZone
FreeForumZone [v.5.2] - Leggendo la pagina si accettano regolamento e privacy
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 9:42 AM. : Printable | Mobile
Copyright © 2000-2020 FFZ srl - www.freeforumzone.com
.....
FORUM AMICI E ADOTTINI


.... Web stats powered by www.webstat.ms