Mondi dei Misteri
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Pensieri sparsi.

Last Update: 2/10/2020 6:09 PM
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Girando per il web, ho trovato questa piccola perla e ho deciso di copiarla e di condividerla con tutti voi.

Tratto da una mail che mi e' pervenuta

Un giorno, ero un ragazzino delle superiori, vidi un ragazzo della mia classe che stava tornando a casa da scuola.
Il suo nome era Kyle e sembrava stesse portando tutti i suoi libri.
Dissi tra me e me:"perché mai uno dovrebbe portarsi a casa tutti i libri di venerdì?
deve essere un ragazzo strano." Io avevo il mio week-end pianificato (feste e una partita di football con i miei amici), così ho scrollato le spalle e mi sono incamminato.
Mentre stavo camminando vidi un gruppo di ragazzini che correvano incontro a Kyle.
Gli corsero addosso facendo cadere tutti i suoi libri e lo spinsero facendolo cadere nel fango.
suoi occhiali volarono via, e li vidi cadere nell'erba un paio di metri più in la.
Lui guardò in su' e vidi una terribile tristezza nei suoi occhi.
Mi rapì il cuore! Così mi incamminai verso di lui mentre lui stava cercando i suoi occhiali e vidi una lacrima nei suoi occhi.
Raccolsi gli occhiali e glieli diedi dicendogli: quei ragazzi sono proprio dei selvaggi,dovrebbero imparare a vivere.
Kyle mi guardò e disse: grazie! C'era un grosso sorriso sul suo viso, era uno di quei sorrisi che mostrano vera gratitudine.
Lo aiutai a raccogliere i libri e gli chiesi dove viveva.
Scoprii che viveva vicino a me così gli chiesi come mai non lo avessi mai visto prima, lui mi spiegò che prima andava in una scuola privata.
Prima di allora non sarei mai andato in giro con un ragazzo che frequentava le scuole private.Parlammo per tutta la strada e io lo aiutai a portare alcuni libri.
Mi sembrò un ragazzo molto carino ed educato così gli chiesi se gli andava di giocare a football con i miei amici e lui disse di si. Andammo in giro tutto il week end e più lo conoscevo più Kyle mi piaceva così come piaceva ai miei amici.
Arrivò il lunedì mattina ed ecco Kyle con tutta la pila dei libri ancora. Lo fermai e gli dissi: ragazzo finirà che ti costruirai dei muscoli incredibili con questa pila di libri ogni giorno! Egli rise e mi passo la metà dei libri. Nei successivi quattro anni io e Kyle diventammo amici per la pelle.
Una volta adolescenti cominciammo a pensare al college, Kyle decise per Georgetown e io per Duke. Sapevo che saremmo sempre stati amici e che la distanza non sarebbe stata un problema per noi. Kyle sarebbe diventato un dottore mentre io mi sarei occupato di scuole di football. Kyle era il primo della nostra classe e io l'ho sempre preso in giro per essere un secchione.
Kyle doveva preparare un discorso per il diploma. Io fui molto felice di non essere al suo posto sul podio a parlare. Il giorno dei diplomi vidi Kyle, aveva un'ottimo aspetto.
Lui era uno di quei ragazzi che aveva veramente trovato se stesso durante le scuole superiori.
Si era un po’ riempito nell'aspetto e stava molto bene con gli occhiali. Aveva qualcosa in più e tutte le ragazze lo amavano. Ragazzi, qualche volta ero un pò geloso! Oggi era uno di quei giorni, vidi che era un po' nervoso per il discorso che doveva fare, così gli diedi una pacca sulla spalla e gli dissi: "hei, ragazzo te la caverai alla grande!" Mi guardò con uno di quegli sguardi (quelli pieni di gratitudine) e sorrise mentre mi disse: "grazie".
Iniziò il suo discorso schiarendosi la voce: "nel giorno del diploma si usa ringraziare coloro che ci hanno aiutato a farcela in questi anni duri.
I genitori, gli insegnanti, gli allenatori ma più di tutti i tuoi amici. Sono qui per dire a tutti voi che essere amico di qualcuno è il più bel regalo che voi potete fare.
Voglio raccontarvi una storia".
Guardai il mio amico Kyle incredulo non appena cominciò a raccontare il giorno del nostro incontro. Lui aveva pianificato di suicidarsi durante il week end.
Egli raccontò di come aveva pulito il suo armadietto a scuola,così che la madre non avesse dovuto farlo dopo, e di come si stava portando a casa tutte le sue cose.
Kyle mi guardò intensamente e fece un piccolo sorriso.
"ringraziando il cielo fui salvato, il mio amico mi salvò dal fare quel terribile gesto". Udii un brusio tra la gente a queste rivelazioni. Il ragazzo più popolare ci aveva appena raccontato il suo momento più debole. Vidi sua madre e suo padre che mi guardavano e mi sorridevano, lo stesso sorriso pieno di gratitudine. Non avevo mai realizzato la profondità di quel sorriso fino a quel momento.
Non sottovalutate mai il potere delle vostre azioni Con un piccolo gesto potete cambiare la vita di una persona, in meglio o in peggio.
Dio fa incrociare le nostre vite perché ne possiamo beneficiare in qualche modo.
Cercate il buono negli altri.


L’ albero degli amici


Esistono persone nelle nostre vite che ci rendono felici per il semplice fatto che hanno incrociato il nostro cammino.

Alcuni percorrono il cammino al nostro fianco, vedendo molte lune passare, gli altri li vediamo appena tra un passo e l’altro.

Tutti li chiamiamo amici e ce ne sono di molti tipi.

Talvolta ogni foglia di un albero rappresenta uno dei nostri amici.

Le prime foglie sono il nostro amico Papà e la nostra amica Mamma, che ci mostrano cosa è la vita.

Dopo vengono gli amici Fratelli, con i quali dividiamo il nostro Spazio affinché possano fiorire come noi.

Conosciamo tutta la famiglia delle foglie che rispettiamo e a cui auguriamo ogni bene.

Ma il destino presto ci porta altri amici che non sapevamo avrebbero incrociato il nostro cammino.

Molti di loro li chiamiamo amici dell’anima, del cuore.

Sono sinceri, sono veri.

Sanno quando non stiamo bene, sanno cosa ci fa felici..

E alle volte uno di questi amici dell’anima si installa

nel nostro cuore e allora lo chiamiamo innamorato.

Egli da luce ai nostri occhi, musica alle nostre labbra, salti ai nostri piedi..

Ma ci sono anche quegli amici di passaggio, talvolta di una vacanza, di un giorno o di un’ora.

Essi collocano un sorriso sul nostro viso per tutto il tempo che stiamo con loro.

Non possiamo dimenticare gli amici distanti, quelli che stanno sulle punte dei rami e che quando il vento soffia appaiono sempre tra una foglia e l’altra.

Poi il tempo passa, l’estate se ne va, l’autunno si Avvicina e perdiamo alcune delle nostre foglie, alcune nascono l’estate dopo e altre permangono per molte stagioni.. Ma quel che ci lascia felici è che le foglie che sono cadute continuano a vivere con noi, alimentando sempre le nostre radici.

Sono ricordi di momenti meravigliosi di quando incrociarono il nostro cammino.

Ti auguro, foglia del mio albero, pace amore fortuna e serenità.

Oggi e sempre…semplicemente perché ogni persona che passa nella nostra vita è unica.

Sempre lascia un poco di sé e prende un poco di noi.

Ci saranno quelli che prendono molto, ma non ci sarà chi non lascia niente.

Questa è la maggior responsabilità della nostra vita e la prova evidente che due anime non si incontrano per caso.


- Dal Web -

Tina.

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Riflessioni e meditazioni.


- La gente pensa sia difficile fare quello che è giusto, non è difficile fare quello che è giusto, difficile è sapere cosa è giusto fare, e quando si sa cosa è giusto, e difficile non farlo. (Anonimo)

- Ogni uomo è buono nella sua visione. Non è necessario per le aquile essere corvi. (Toro seduto)

- Come cogliere la falsità della morte? Pensiamo a una goccia che vive nell'oceano: quando evapora,le altre gocce la credono morta, eppure continua a esistere nelle nuvole ed è destinata a ricadere fra le onde. Ma come faranno le altre gocce a saperlo senza compiere esse stesse quel viaggio. (Osho)



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4/26/2009 11:42 PM
 
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Vivi la vita.

La vita è un'opportunità, coglila.

La vita è bellezza, ammirala.

La vita è beatitudine, assaporala.

La vita è un sogno, fanne una realtà.

La vita è una sfida, affrontala.

La vita è un dovere, compilo.

La vita è un gioco, giocalo.

La vita è preziosa, abbine cura.

La vita è una ricchezza, conservala.

La vita è amore, godine.

La vita è un mistero, scoprilo.

La vita è promessa, adempila.

La vita è tristezza, superala.

La vita è un inno, cantalo.

La vita è una lotta, accettala.

La vita è un'avventura, rischiala.

La vita è felicità, meritala.

La vita è la vita, difendila.

Madre Teresa


- dal Web -

Tina.
[Edited by ariel.46 4/26/2009 11:43 PM]
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5/6/2009 5:17 PM
 
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13 CONSIGLI PER LA VITA.


01 - Non ti amo per quello che sei, ma per ciò che io sono quando sto con te:

02 - Nessuno merita le tue lacrime, e chi le merita non te le farà mai versare;

03 - Se qualcuno non ti ama come tu vorresti, non vuol dire che non ti ami con tutta la sua anima;

04 - Un vero amico è colui che ti tiene la mano e ti tocca il cuore;

05 - Il peggior modo di sentire la mancanza di qualcuno, è sedersi accanto e sapere che non sarà mai più tuo:

06 - Non smettere mai di sorridere, anche quando sei triste, perchè tu non sai chi potrà innamorarsi del tuo sorriso;

07 - Può darsi che per il mondo tu non sia nessuno, ma per qualcuno tu sia tutto il mondo;

08 - Non perdere del tempo con qualcuno che non è disposto a trascorrerlo con te;

09 - Può darsi che Dio desideri che tu conosca le cattive persone prima di conoscere quelle buone, al fine che tu possa essere riconoscente quando finalmente le incontrerai;

10 - Non piangere per qualcosa che è finito, ma sorridi per ciò che verrà;

11 - Esisterà sempre qualcuno che ti criticherà, ma continua ad essere fiducioso, presta attenzione in ciò su cui tu sarai fiducioso due volte;

12 - Diventa una persona migliore e assicurati di saper bene ciò che tu sei prima di conoscere qualcuno;

13 - Non correre troppo, le migliori cose arrivano anche se tu le aspetti o meno.

Ricordati: "Tutto ciò che arriva, arriva sempre per un motivo".




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Ho ricevuto questo da un'amica di mia figlia...

Rob è il tipo di persona che ti fa piacere odiare: è sempre di buon umore, ed ha sempre qualcosa di positivo da dire.
Quando qualcuno gli chiede come va, lui risponde:
"Se andasse meglio di così, sarei due persone!"
E' un'ottimista.
Se un collega ha un giorno no, Rob riesce sempre a fargli vedere il lato positivo della situazione.
Vederlo mi incuriosiva e così un giorno gli chiesi:
"Io non capisco, non è possibile essere ottimisti ogni giorno, come fai?"
Rob mi rispose:
"Ogni giorno mi sveglio e mi dico, oggi avrò due possibilità.
Posso scegliere di essere di buonumore o posso scegliere di essere di cattivo umore. E scelgo di essere di buonumore.
Quando qualcosa di brutto mi succede io posso scegliere di essere una vittima o di imparare da ciò...
Ed io scelgo di imparare.
Ogni volta che qualcuno viene da me a lamentarsi per qualcosa, io posso scegliere di accettare le lamentele o posso scegliere di aiutarlo a vedere il lato positivo della vita.
Ed io scelgo il lato positivo della vita".
"Ma non è sempre così facile..." gli dissi.
"Si, lo è..." rispose Rob "la vita è tutta una questione di scelte.
Quando tagli via tutto ciò che non conta, è tutta una questione di scelte.
Sta a te scegliere come reagire alle situazioni, sta a te decidere come lasciare che gli altri influenzino il tuo umore.
Tu scegli se essere di buonumore o di cattivo umore.
Alla fine sei tu a decidere come vivere la tua vita".
Dopo quella conversazione ci perdemmo di vista, perchè io cambiai lavoro, ma spesso mi ritrovai a pensare alle sue parole quando dovevo fare una scelta nella mia vita, invece di reagire agli eventi.
Ho saputo che Rob aveva avuto un brutto incidente sul lavoro, era caduto da 18 metri di altezza e dopo 18 ore di sala operatoria fu rilasciato dall'ospedale con una piastra d'acciaio nella schiena.
Sono andato a trovarlo e gli ho chiesto come si sentisse.
"Se stessi meglio sarei due persone" mi rispose "vuoi vedere le mie cicatrici?"
"Ma come fai?" gli chiesi "ad essere così positivo dopo quello che ti è successo?"
"Mentre stavo cadendo, la prima cosa che mi è venuta in mente è stata la mia bimba.Poi mentre giacevo per terra, mi sono detto che potevo scegliere di vivere o di morire.
Ed ho scelto di vivere".
"Ma non hai mai avuto paura?"
"Si, quando mi hanno portato in ospedale ed ho visto l'espressione dei medici ho avuto paura, perchè era come se guardassero ad un uomo morto.
Poi un'infermiera mi ha chiesto se avessi allergie ed io risposi...
SI.
Tutti mi guardarono, ed io urlai: SONO ALLERGICO ALLLA GRAVITA'".
Tutti scoppiarono a ridere, ed io dissi:
"Ed ora operatemi da uomo vivo, non come se fossi già morto".
Rob mi ha insegnato che ogni giorno abbiamo la possibilità di scegliere di vivere la vita pienamente.
Quindi è inutile preoccuparsi sempre per il domani, perchè ogni giorno ha i suoi problemi su cui scegliere di vivere, e domani penseremo ai problemi di domani.
Dopotutto, oggi è il domani di cui ti preoccupavi ieri.
Adesso hai due scelte:
Cancellare questa e-mail o inviarla alle persone che ami.
Sai la scelta che ho fatto io?
Vivi pienamente ogni giorno, ogni respiro, e, soprattutto, ogni amico.
Buona giornata.


Questa mail mi ha fatto molto riflettere, da sempre sono una persona positiva, cerco di prendere il bello anche dalle cose avverse e soprattutto vivo il presente.
Fare progetti per il futuro è sempre bello e positivo, ma non si sa mai cosa ci aspetta dietro l'angolo.
A volte si fanno scelte che cambiano la vita, ma ne abbiamo una sola e dobbiamo scegliere il meglio per noi.

Tina.

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6/3/2009 8:39 PM
 
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"Un ragazzino e suo padre passeggiavano tra le montagne...

All'improvviso il ragazzino inciampò, cadde e, facendosi male, urlò

:"AAAhhhhhhhhhhh!!!"

Con suo gran stupore il bimbo sentì una voce venire dalle montagne

che ripeteva :

"AAAhhhhhhhhhhh!!!"

Con curiosità, egli chiese: "Chi sei tu?"

E ricevette la risposta: "Chi sei tu?"

Dopo il ragazzino urlò: "Io ti sento! Chi sei?"

E la voce rispose: "Io ti sento! Chi sei?"

Infuriato da quella risposta egli urlò: "Codardo"

E ricevette la risposta: "Codardo!"

Allora il bimbo guardò suo padre e gli chiese: "Papà, che succede?"

Il padre gli sorrise e rispose:"Figlio mio, ora stai attento:"

E dopo l'uomo gridò: "Tu sei un campione!"

La voce rispose: "Tu sei un campione!"

Il figlio era sorpreso ma non capiva.

Allora il padre gli spiegò: "La gente chiama questo fenomeno ECO ma

in realtà è VITA.

La Vita, come un'eco, ti restituisce quello che tu dici o fai.


La vita non è altro che il riflesso delle nostre azioni.

Se tu desideri più amore nel mondo, devi creare più amore nel tuo

cuore;

Se vuoi che la gente ti rispetti, devi tu rispettare gli altri per

primo.

Questo principio va applicato in ogni cosa, in ogni aspetto della

vita; la Vita ti restituisce ciò che tu hai dato ad essa.

La nostra Vita non è un insieme di coincidenze,

è lo specchio di noi stessi.


Tina.


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6/3/2009 8:45 PM
 
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Messaggio di Speranza





"Le quattro candele"



Le quattro candele, bruciando, si consumavano lentamente.
Il luogo era talmente silenzioso,
che si poteva ascoltare la loro conversazione.

La prima diceva:
"IO SONO LA PACE,
ma gli uomini non mi vogliono:
penso proprio che non mi resti altro da fare
che spegnermi!"
Così fu e, a poco a poco, la candela si lasciò spegnere completamente.

La seconda disse:
"IO SONO LA FEDE
purtroppo non servo a nulla.
Gli uomini non ne vogliono sapere di me,
non ha senso che io resti accesa".
Appena ebbe terminato di parlare, una leggera brezza soffiò su di lei e la spense.

Triste triste, la terza candela a sua volta disse:
"IO SONO L'AMORE
non ho la forza per continuare a rimanere accesa.
Gli uomini non mi considerano
E non comprendono la mia importanza.
Troppe volte preferiscono odiare!"
E senza attendere oltre, la candela si lasciò spegnere.

...Un bimbo in quel momento entrò nella stanza
e vide le tre candele spente.
"Ma cosa fate! Voi dovete rimanere accese,
io ho paura del buio!"
E così dicendo scoppiò in lacrime.

Allora la quarta candela, impietositasi disse:
"Non temere, non piangere:
finchè io sarò accesa, potremo sempre
riaccendere le altre tre candele:
IO SONO LA SPERANZA"

Con gli occhi lucidi e gonfi di lacrime,
il bimbo prese la candela della speranza e riaccese tutte le altre.

CHE NON SI SPENGA MAI LA SPERANZA
DENTRO IL NOSTRO CUORE...

...e che ciascuno di noi possa essere
lo strumento, come quel bimbo,
capace in ogni momento di riaccendere
con la sua Speranza,
la FEDE, la PACE e l'AMORE.







Tina.





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6/3/2009 9:02 PM
 
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STORIE PER L'ANIMA.





::: Il grazie :::




Un'insegnante chiese agli scolari della sua prima elementare di

disegnare qualcosa per cui sentissero di ringraziare il Signore.

Pensò quanto poco di cui essere grati in realtà avessero questi

bambini provenienti da quartieri poveri. Ma sapeva che quasi tutti

avrebbero disegnato panettoni o tavole imbandite.

L'insegnante fù colta di sorpresa dal disegno consegnato da Tino: una

semplice mano disegnata in maniera infantile.

Ma la mano di chi?

La classe rimase affascinata dall'immagine astratta. "Secondo me è la

mano di Dio che ci porta da mangiare" disse un bambino. "Un

contadino" disse un altro, "perché alleva i polli e le patatine

fritte".

Mentre gli altri erano al lavoro, l'insegnante si chinò sul banco di

Tino e domandò di chi fosse la mano. "E' la tua mano, maestra" mormorò

il bambino.

Si rammentò che tutte le sere prendeva per mano Tino, che era il più

piccolo e lo accompagnava all'uscita. Lo faceva anche con altri

bambini, ma per Tino voleva dire molto.

Hai mai pensato al potere immenso delle tue mani?





Autore: Bruno Ferrero - Libro: A volte basta un Raggio di Sole




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Trovare la pace interiore

Per trovare la pace interiore, dedicati con piena attenzione e interesse a tutto ciò che fai…

Per trovare la pace interiore, vivi pienamente nel momento, sciogliendo passato e futuro nei cicli dell’eternità…

Per trovare la pace interiore, rilassati interiormente: nel corpo, nelle emozioni, nella mente e, infine, nello spirito…

Per trovare la pace interiore, pratica il non attaccamento: sii sempre consapevole che niente e nessuno ti appartiene veramente…

Per trovare la pace interiore, coltiva consapevolmente pensieri gioiosi…

Per trovare la pace interiore, non avere desideri; realizza che la felicità è dentro di te, non nelle cose o nelle circostanze esteriori…

Per trovare la pace interiore, realizza che non puoi cambiare il mondo, ma puoi cambiare te stesso…

Per trovare la pace interiore, proietta la pace all’esterno, nell’ambiente che ti circonda…

Per trovare la pace interiore, vivi semplicemente, riduci ciò che ritieni “necessario”…

Per trovare la pace interiore, conduci una vita sana: fai abitualmente esercizio fisico, mangia con regolarità, respira profondamente…

Per trovare la pace interiore, agisci in libertà, dal tuo centro interiore, senza essere schiavo di ciò che il mondo ti chiede…

Per trovare la pace interiore, accetta la verità in ogni circostanza come la tua guida…

Per trovare la pace interiore, non desiderare quello che hanno gli altri, ma sappi che quanto è tuo di diritto troverà il modo di raggiungerti…

Per trovare la pace interiore, non lamentarti, ma riconosci che quello che la vita ti concede dipende da quello che tu, in primo luogo, concedi a te stesso…

Per trovare la pace interiore, accetta la responsabilità dei tuoi fallimenti e realizza che solo tu puoi trasformarli in successi…

Per trovare la pace interiore, conquista te stesso, non limitarti a cessare le ostilità…

Per trovare la pace interiore, sorridi nel cuore anche quando gli altri ti guardano storto…

Per trovare la pace interiore, dona la gioia piuttosto che pretenderla dagli altri…

Per trovare la pace interiore, lavora con gli altri, mai contro di loro…

Per trovare la pace interiore, medita e attingi alle sorgenti di pace dell’anima…

Per trovare la pace interiore, accetta te stesso: non essere cieco di fronte alle tue colpe, non odiarti per esse…

Per trovare la pace interiore, ama gli altri in modo disinteressato, senza motivazioni egoistiche.

(Swami Kriyananda)




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Pensaci...


Un topo, guardando da un buco che c'era nella parete, vide un contadino e sua moglie che stavano aprendo un pacchetto. Pensò a cosa potesse contenere e restò terrorizzato quando vide che dentro il pacchetto c'era una trappola per topi.

Corse subito nel cortile della fattoria per avvisare tutti: "C'è una trappola per topi in casa, c'è una trappola per topi in casa!"

La gallina che stava raspando in cerca di cibo, alzò la testa e disse:"Scusi, signor topo, io capisco che è un grande problema per voi topi, ma a me che sono una gallina non dovrebbe succedere niente, quindi le chiedo di non importunarmi."

Il topo, tutto preoccupato, andò dalla pecora e le gridò: "C'è una trappola per topi in casa, una trappola !!! "
"Senta, signor topo, - rispose la pecora - non c'è niente che io possa fare, mi resta solamente da pregare per lei. Stia tranquillo, la ricorderò nelle mie preghiere."

Il topo, allora, andò dalla mucca, e questa gli disse: "Per caso, sono in pericolo? Penso proprio di no!"

Allora il topo, preoccupato ed abbattuto, ritornò in casa pensando al modo di difendersi da quella trappola.Quella notte si sentì un grande fracasso, come quello di una trappola che scatta e afferra la sua vittima. La moglie del contadino corse per vedere cosa fosse successo, e nell'oscurità vide che la trappola aveva afferrato per la coda un grosso serpente. Il serpente velenoso, molto velocemente, morse la donna.

Subito il contadino, la trasportò all'ospedale per le prime cure: siccome la donna aveva la febbre molto alta le consigliarono una buona zuppa di brodo.

Il marito allora afferrò un coltello e andò a prendere l'ingrediente principale: la gallina.

Ma la malattia durò parecchi giorni e molti parenti andavano a far visita alla donna. Il contadino, per dar loro da mangiare, fu costretto ad uccidere la pecora.

La donna non migliorò e rimase in ospedale più tempo del previsto, costringendo il marito a vendere la mucca al macellaio per poter far fronte a tutte le spese della malattia della moglie...

Conclusione: Il problema dell'altro, è anche il tuo.

Pensaci! Il mondo non va male per la malvagità dei cattivi, ma per l'indifferenza dei buoni!
Art:Don Wood



Tarocchi e Streghe

Tina

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